Centuripe, Enna, Sicilia, Salvatore Rosano


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Il Carretto Siciliano

Momenti di vita

Il Carretto Siciliano a Centuripe il 19 Settembre del 1991 durante i festeggiamenti di San Prospero. Nelle immagini alcuni momenti dell'evento. Il Carretto Siciliano riccamente addobbato Ŕ uno degli esempi pi¨ significativi della Sicilia Ŕ il simbolo popolare della Sicilia e della sua tradizione. Un'esplosione di colori, nelle sponde, nelle ruote, nella cassa, in ogni singolo pezzo che lo compone, troviamo i colori della meravigliosa Isola, delle arance e dei limoni, del cielo e del mare, della lava dell'Etna e dei fichidindia. Nasce circa un secolo fa come strumento di lavoro e se ne ebbe maggiore utilizzo con lo sviluppo del sistema viario della cittÓ verso i campi e viceversa.

La struttura del carretto Ŕ semplice: Ŕ un veicolo a due ruote, senza molle, trainato da un solo animale quindi destinato al trasporto di carichi non eccessivamente pesanti. Importante rilievo viene dato alle caratteristiche decorative sia scultoree che pittoriche, decorazioni ed intarsi che erano presenti anche nelle portantine e carrozze aristocratiche, che i venditori ambulanti curavano per attrarre l'attenzione dei passanti e quindi poter vendere i loro prodotti. I pannelli che ornano le fiancate dei carretti, sono un classico esempio di quella pittura artigiana realizzata sul legno raffigurando dei personaggi appartenenti alla tradizione cavalleresca "dei Paladini di Francia", alla mitologia, alla storia, alla cronaca, alla letteratura. Il Carretto Siciliano lo si pu˛ trovare ancora oggi nei centri storici della Sicilia come attrattiva per turisti, per un piccolo giro panoramico o una foto, o in miniatura in tutti i negozi di souvenir dell'Isola.



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